Tutto sull'oro alimentare

FAQ

ORO E ARGENTO ALIMENTARE: LE DOMANDE PIÙ FREQUENTI

Di cosa sono fatti l’oro e l’argento alimentare?

Spesso ci si domanda “cos’è l’oro commestibile?” o “di quali sostanze è composto l’argento edibile?”. Ebbene, Gold Chef per offrire e garantire il massimo della qualità ha scelto di usare solo oro e argento puri quindi senza l’aggiunta di rame. L’oro e l’argento edibili vengono lavorati in strutture certificate per la produzione di prodotti destinati all’uso alimentare.

L’oro e l’argento si possono mangiare?

Assolutamente sì, se rispettano i parametri minimi di purezza richiesti. L’oro si può mangiare e anche l’argento perché sono coloranti alimentari classificati dalla legislazione dell’Unione Europea con le sigle E175 ed E174.

L’oro e l’argento alimentare hanno qualche effetto sull’organismo?

No, oro e argento alimentare non interagiscono in alcun modo con il nostro organismo. Sebbene nel corso dei secoli molti abbiano attribuito loro straordinarie proprietà benefiche e curative, sono biologicamente inerti. È però importante assicurarsi di acquistare oro e argento puri prodotti esclusivamente in stabilimenti che dispongono dell’autorizzazione sanitaria per la produzione di prodotti alimentari.

L’oro e l’argento alimentare hanno un gusto metallico?

No. Se lavorati in spessori sottilissimi (decimi di micron), l’oro e l’argento alimentari sono insapori e assolutamente impercettibili al palato. I prodotti Gold Chef, garantiti dalla lavorazione impeccabile e controllata della Giusto Manetti Battiloro, sono i più sottili disponibili sul mercato. Inoltre, l’oro e l’argento edibili sono composti da metalli puri: oro 23 carati e 100% argento. Non contengono rame, dannoso per l’organismo, né sostanze di origine animale. Sia l’oro, sia l’argento sono anallergici, gluten-free e adatti alla decorazione di qualsiasi tipo di ricetta, sia pietanze, dolci e salate, sia bevande, quali cocktail, liquori e distillati.

Come si ottiene l’oro alimentare?

L’oro edibile Gold Chef è Made in Italy e si ottiene a partire dalla lavorazione di un lingotto, seguendo i processi in linea con i dettami della buona fabbricazione General Manufacturing Purpose (GMP) e in osservanza alle leggi italiane ed europee. L’oro utilizzato è tracciato e responsabile e la sua lavorazione è garantita dalla Giusto Manetti Battiloro, azienda fiorentina specializzata nel trattamento dei metalli preziosi fin dal 1600. Durante la produzione l’azienda effettua ben 10 fasi di controllo del prodotto prima di rilasciarlo sul mercato.

Comprare oro e argento alimentare online è sicuro?

Certamente sì, a patto che vengano acquistati esclusivamente da produttori certificati per la produzione e il commercio di alimenti e non da produttori e rivenditori che non forniscono tutte le adeguate garanzie in termini di provenienza e sicurezza alimentare.

Quanto costano l’oro e l’argento alimentare?

Meno del caviale e dello zafferano! Un tempo riservati alle tavole dei re e, più di recente, alle cucine degli chef stellati, l’oro e l’argento alimentari – pur mantenendo la loro connotazione di esclusività – sono un lusso alla portata di tutti. Il loro costo è comparabile a quello delle spezie pregiate. Costano dunque meno di quanto comunemente si pensi, ma è importante ricordare che la qualità ha un prezzo.

La prima cosa da fare se si vuole acquistare dell’oro o dell’argento alimentare è, quindi, assicurarsi che siano certificati come prodotti per uso alimentare, cioè che rispettino tutti gli standard di legge in termini di composizione e di produzione e che siano prodotti da aziende in possesso dell’autorizzazione sanitaria per la produzione e il commercio di additivi alimentari.

Quali sono gli utilizzi dell’oro e dell’argento alimentare?

Oro e argento alimentari si impiegano per decorare con creatività pietanze e vivande. Molto utilizzati in pasticceria per torte, cioccolate, dessert, gelatine e gelati, sono amatissimi dagli chef anche per vestire di luce preziosa antipasti e finger food, primi e secondi piatti di pesce e carne, verdure, ricette fusion e sushi. Sono ampiamente utilizzati anche per rendere unici e indimenticabili cocktail e flûte di champagne, distillati e liquori pregiati.

È difficile decorare un piatto con l’oro e l’argento alimentare?

No. Per impiegarli servono solo attenzione, creatività e voglia di sperimentare. Il risultato è immancabilmente sorprendente: bastano un po’ di polvere, una manciata di briciole, qualche fiocco o una foglia per arricchire di uno splendore impalpabile qualsiasi piatto, dall’antipasto al dessert, e per accendere di riflessi preziosi champagne e cocktail.

In che tagli è possibile acquistare l’oro e l’argento alimentari?

I tagli più diffusi di oro e argento edibile sono la foglia, la polvere, le briciole e i fiocchi. Ogni formato ha dimensioni e caratteristiche d’impiego diverse. La foglia è particolarmente indicata per la decorazione di torte e di pietanze dalla superficie regolare, come i risotti. La polvere è perfetta per dare splendore a cioccolate e flûte di champagne. Le briciole sono il tocco di luce che rende unici tutti i piatti, dagli antipasti ai dessert. I fiocchi sono una prova di maestria nella decorazione di piatti importanti e di pasticceria mono-porzione a cui conferiscono una straordinaria spettacolarità.

Che dosi di oro e argento servono per decorare?

Dipende dal tipo di piatto, dal genere di applicazione e dal numero di persone per cui si cucina. In linea di massima – a parità di peso – l’argento ha una resa maggiore dell’oro e la polvere conferisce una luminosità più diffusa di quella delle briciole e dei

fiocchi: con gli stessi mg di prodotto è dunque possibile ottenere effetti scenografici sensibilmente diversi. A livello indicativo, le confezioni di polvere, briciole e fiocchi da 70 mg di oro sono perfette per 5-7 porzioni; 125 mg per 8-10; 1 gr è sufficiente per 70-90 persone. Per quanto riguarda la foglia, può bastarne una per decorare un risotto o una parte di una torta. Per una copertura totale ne serve qualcuna in più.

L’oro alimentare è una novità della cucina contemporanea?

Tutt’altro. I primi utilizzi dell’oro alimentare risalgono all’antico oriente e all’Egitto del II millennio a.C. Il suo impiego per decorare il cibo è attestato anche nel mondo greco-romano e una grande quantità di fonti ne descrive l’utilizzo nelle corti rinascimentali. Nel 1500 a Padova se ne faceva un uso così smodato da costringere il Consiglio Cittadino a porre un limite al suo consumo per scopi alimentari.
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Perché scegliere oro e argento Gold Chef?

Perché è garantito da Giusto Manetti Battiloro, azienda leader nella produzione della foglia d’oro, e da 400 anni di storia della famiglia Manetti; rispetta tutte le più stringenti normative dello Stato Italiano, della Comunità Europea e della FDA (US Food and Drug Administration) per la produzione di alimenti; non contiene glutine né prodotti di derivazione animale; è anallergico, insapore e impercettibile al palato; proviene solo da oro e argento puri tracciati e certificati e viene fornito in confezioni di vetro o pergamino, ideali per la corretta conservazione degli alimenti.
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Qual è la composizione dell’oro alimentare? E dell’argento?

La composizione dell’oro alimentare deve contenere per legge un minimo di oro corrispondente al 90%, ovvero 21,6 carati; mentre l’argento, per essere certificato come edibile, deve essere puro almeno al 99,5%. Come è fatto l’oro commestibile Gold Chef? Si tratta di oro 23kt, che ha pertanto un grado di purezza maggiore rispetto a quanto indicato dalle normative vigenti. Così è anche per l’argento Gold Chef, che è puro al 100%. Tutti i prodotti Gold Chef sono sicuri, analergici, privi di rame e idonei per l’utilizzo nella cucina kosher e halal.

Cos'è la foglia d'oro alimentare?

Si tratta di un particolare taglio dell’oro, a foglia appunto, contenuta all’interno di appositi libretti e indicata in particolare per la decorazione di superfici alimentari omogenee. La foglia d’oro alimentare si sposa con ingredienti diversi, dolci e salati e può essere adagiata sulla sommità di una pietanza a completamento ornamentale della ricetta. È bene ricordare che l’oro alimentare non possiede proprietà particolari, ma è destinato solamente all’uso decorativo.

C’è differenza di prezzo tra l’oro commestibile e l’argento?

Quanto costa l’oro alimentare rispetto all’argento? I prodotti hanno prezzi variabili, a seconda delle quantità. Il costo dell’oro alimentare è superiore a quello dell’argento.

Il prezzo della foglia d’oro alimentare, così come degli altri triturati non varia a seconda del taglio, ma del confezionamento. Le foglie si distinguono perché presentano una diversa tipologia di confezionamento: il libretto. Ogni libretto contiene 5 foglie, disponibili nelle misure di  50×50 mm e 80×80 mm. Mentre gli altri prodotti Gold Chef, polvere, fiocchi e briciole sono acquistabili in buste in carta con pergamino all’interno, oppure in vasetto di vetro, dotato di un pratico spargitore.

L’oro commestibile fa male?

Assolutamente no, se rispetta i parametri minimi di purezza richiesti. L’oro è commestibile, così come l’argento: entrambi i prodotti sono certificati per l’uso alimentare e quindi sicuri per l’organismo. Sono biologicamente inerti, inodori e insapori, oltre che anallergici, gluten-free, privi di rame e di materie prime di origine animale.

L’oro Gold Chef è certificato da TÜV Rheinland e viene prodotto solo con oro tracciato e responsabile, sottoposto a 10 fasi di controllo in sede di produzione. Il processo di realizzazione dei tagli di oro, quali foglie, briciole, fiocchi e polvere, avviene in linea con le norme di buona fabbricazione GMP (General Manufacturing Purpose) nello stabilimento a Campi Bisenzio (Firenze) dell’azienda Giusto Manetti Battiloro, certificata per la produzione di alimenti. I prodotti sono conformi agli standard previsti dalle normative italiane ed europee e riconosciuti anche dalla Food and Drug Administration degli Stati Uniti. Inoltre, l’oro Gold Chef non contiene rame e ha una caratura superiore (23kt) rispetto al minimo indicato dalla legge (ovvero 21,6kt) per essere considerato edibile.

Come scegliere il taglio più adatto?

La scelta del taglio di oro o di argento da abbinare alle vivande dipende dall’estro di chi cucina e dalla tipologia di ricetta in preparazione. Le briciole sono particolarmente adatte per impreziosire liquori e distillati (e non solo), lo spray oro è pensato per decorare piatti e dessert poco prima di servirli, per conferire un tocco luminoso alla tavola e la foglia d’oro commestibile è indicata per rivestire superfici omogenee, come nel caso del celebre risotto allo zafferano e oro del maestro Gualtiero Marchesi.

Che sapore ha l'oro commestibile?

Tutti i tagli disponibili, dalle briciole, alla polvere, fino ai fiocchi e alla foglia d’oro alimentare non hanno sapore: sono biologicamente inerti, inodori e impercettibili al palato. Lo stesso vale anche per i prodotti d’argento. Oro e argento alimentare vengono utilizzati dai grandi chef esclusivamente per decorare le loro creazioni, oppure vengono inseriti in qualità di elementi ornamentali all’interno del processo produttivo di determinati prodotti, in particolare liquori e distillati.
Nell’ambito della produzione industriale possono emergere specifiche necessità in base al tipo di prodotto da realizzare, al processo che viene utilizzato, o, ancora, per il dosaggio dell’oro. Su richiesta è possibile personalizzare alcune caratteristiche dell’oro e dell’argento edibili per la produzione industriale, in particolare: taglio, peso specifico e lega.